venerdì 23 marzo 2007

dottore, dottore, dottore del buco del cul...


questi versi delicati
sono ovviamente dedicati
alla gloria di una studentessa
oramai diventata dottoressa.

come la crisalide in farfalla si trasforma
l'alma mater un'altra laureata sforna,
e io, da grande assente e vergognosa,
chiedo venia con queste righe non in prosa.

la convivenza è durata 4 anni,
abbastanza da lavarci i rispettivi panni,
quelli sempre sporchi, proverbialmente noti,
che ci muovevano del cuore i moti.

cosa resterà nella mia mente stampato?
un sorriso ricevuto e uno dato,
il letto rifatto con squadra e righello,
col geometra che regge bolla e martello.

il mitico cassetto dei perizomi variopinti,
con così poca stoffa da sembrare finti.
e la meteoropatia dove la mettiamo?
accanto agli scleri, ma in fondo anche questo di te amo.

la risata scrosciante e coinvolgente,
che come una cascata travolge tanta gente.
le sigarette, il profumo, le creme corpo e viso,
per idratare quel fisico spesso tanto inviso.

gli amori e gli amorazzi che ti hanno fatto stare male,
il dubbio di non poterti laureare.
sempre insieme a parlare del futuro,
ma anche di sesso allo stato puro.

le infelici sorti della tua "patata"
in tenera età dalla bici squarciata,
accanto a battutacce da osteria,
pure sulla patata mia. :P

i ricordi più belli non possono esser rivelati,
nel mio cuore per sempre saranno incastonati.
e seppur con altri amici ad allietar le tue serate,
ricordati delle nostre giornate spensierate.

questo non è certo un papirone, lo ammetto,
ma tienilo sempre bene stretto:
è il ricordo di un'amica sincera
che dei tuoi traguardi è davvero molto fiera.

BRAVISSIMA SAMI!
E ORA PUBBLICO LUDIBRIO: UNA FOTO MOOOOLTO INTERESSANTE!
voglio ricordarti così. intendo ESATTAMENTE così.

ma dove si compra quel lecca lecca????

LO VOGLIO.

pensierino della sera:

"Chi la dura la vince"

(proverbio italiano)


6 commenti:

Anonimo ha detto...

amica mia,
questo è un regalo vibrante e commovente, dopo queste giornate piene di gente, pensieri, cose da fare-e-da-vivere, mi sono fermata finalmente solo ora, seduta, concentrata e un bagaglio di scosse emozionali dentro.
per la milionesima volta ti devo assolutamente dire che la TUA PRESENZA SI SENTIVA FORTISSIMA, per me eri come solo travestita di un abito trasparente. e non parlavi perchè il mio buffet era troppo buono e magnavi. e andavi spesso al bagno.


sai che io sono nata in campagna. e spesso uso il trattore nei modi e nei verbi.
voglio arare la nostra amicizia a lungo.
tanti frutti buoni voglio continuare a produrre.

Anonimo ha detto...

E come disse il nonno di Francesco Monti (ricordi?):
Beh, intanto io mi accontento di avercela dura, poi si vedrà!
;)
Ciao SuperNoemi!!!

Trippin' ha detto...

mi piace questa filosofia. come dire, guardiamo il bicchiere mezzo pieno.
viva il nonno di francesco detto sacco!

Anonimo ha detto...

Capperino belle bimbe!
Rileggendo bene il post della noe e il comment della samy, ho rischiato di mettermi a piangere...
Davvero, sono commosso...
Brave!
Bone!
Bis!
;)
Sciao!!!

Trippin' ha detto...

più bone che altro... modestamente, siamo nate fighe.
ciao marcello!

Trippin' ha detto...

cmq sami: adoro le tue metafore col trattore.
baciuzzoli