




in ritardo ma ci sono!
io e marta siamo sopravvissute a stoccolma, città meravigliosa ma cara come il chinino, come dice la mia mamma.
dieci minuti dopo esere arrivate alla stazione centrale della città, abbiamo seriamente pensato di lanciarci nel commercio di culi, i nostri, da dare via a prezzo scontato, per poter pagare vitto e alloggio.
10 euro, dico 10 euro, per visitare la collezione di oggetti antichi al palazzo reale svedese, che abbiamo scoperto essere una stanza 6x7 con teste di imperatori romani. grazie. è bello sentirsi a casa. ma con 10 euro in tasca.
ma è stato bellissimo! marta è una fantastica compagna di viaggio! vacanza perfetta se non fosse stato per dei cazzoni di newcastle che dormivano nella nostra camera in ostello. per la cronaca, stanza da 12 letti, io e marta le uniche donne.
ma niente doppi sensi o euforie: quando dormi con dei diciannovenni coglioni, l'unica cosa a cui pensi è procurarti un'arma per porre fine all'agonia.
prima della partenza, addio a laura... sniff sniff...
in questo momento è in bicicletta che pedala da vienna a budapest (no words).
dice che si diverte molto: io al posto suo sarei morta già a livello dei sobborghi della capitale austriaca.
poi addio a timo. inizio party martedì ore 23, poi cornetto a casa mia e finalmente nanne alle 7.10 di mercoledì mattina, quando, come tre vedove, io, marta e susi abbiamo dato l'ultimo addio timo e sven sulla porta di casa mia. mancava il fazzoletto da sventolare e il foulard nero in testa in segno di lutto.
ho bisogno di riposo ma, dato che sono una donna stoica, mi metto a studiare e vi saluto.
fatemi avere vostre notizie, mi raccomando.
federico ci manchi molto! ti saresti divertito da matti alle feste d'addio!
sigh... sob...
pensierino del mattino:
"Un giudizio negativo dà più soddisfazione di una lode, ammesso che sappia di invidia"
(Jean Baudrillard)
io e marta siamo sopravvissute a stoccolma, città meravigliosa ma cara come il chinino, come dice la mia mamma.
dieci minuti dopo esere arrivate alla stazione centrale della città, abbiamo seriamente pensato di lanciarci nel commercio di culi, i nostri, da dare via a prezzo scontato, per poter pagare vitto e alloggio.
10 euro, dico 10 euro, per visitare la collezione di oggetti antichi al palazzo reale svedese, che abbiamo scoperto essere una stanza 6x7 con teste di imperatori romani. grazie. è bello sentirsi a casa. ma con 10 euro in tasca.
ma è stato bellissimo! marta è una fantastica compagna di viaggio! vacanza perfetta se non fosse stato per dei cazzoni di newcastle che dormivano nella nostra camera in ostello. per la cronaca, stanza da 12 letti, io e marta le uniche donne.
ma niente doppi sensi o euforie: quando dormi con dei diciannovenni coglioni, l'unica cosa a cui pensi è procurarti un'arma per porre fine all'agonia.
prima della partenza, addio a laura... sniff sniff...
in questo momento è in bicicletta che pedala da vienna a budapest (no words).
dice che si diverte molto: io al posto suo sarei morta già a livello dei sobborghi della capitale austriaca.
poi addio a timo. inizio party martedì ore 23, poi cornetto a casa mia e finalmente nanne alle 7.10 di mercoledì mattina, quando, come tre vedove, io, marta e susi abbiamo dato l'ultimo addio timo e sven sulla porta di casa mia. mancava il fazzoletto da sventolare e il foulard nero in testa in segno di lutto.
ho bisogno di riposo ma, dato che sono una donna stoica, mi metto a studiare e vi saluto.
fatemi avere vostre notizie, mi raccomando.
federico ci manchi molto! ti saresti divertito da matti alle feste d'addio!
sigh... sob...
pensierino del mattino:
"Un giudizio negativo dà più soddisfazione di una lode, ammesso che sappia di invidia"
(Jean Baudrillard)



















