mercoledì 26 settembre 2007

che stress sceh stress che stress ogni giorno..

per colpa di questo motivetto, è tutto oggi che invece di canticchiare il testo originale di "ma la notte no",
ho intesta quella boiata della pubblicità,
"te lo dice vanessa, la mutanda mi stressa".
questo in biblioteca, dove ho toccato vette di lirismo.
che cazzo di giornata... studiato tutto il giorno economia dei miei coglioni.
la buona notizia di oggi è che ho ricevuto conferma sui miei sospetti: mi stanno effettivamente crescendo le tette.
come i funghi.

sono reduce dal convegno asli, una settimana infernale a sopportare questi professori, che hanno abbondantemente superato il giro di boa:
sono cinquenni con la laurea e il sonaglino, che fanno i capricci con me alle 8.30 del mattino prima ancora che io abbia bevuto il caffè.

avvertenza per coloro che ancora non mi conoscono a fondo:
EVITATE DI FARMI GIRARE I COGLIONI ANCORA PRIMA CHE ABBIA POSATO LE LABBRA SU UNO DEI POCHI ECCITANTI RIMASTI LEGALI.

detto questo vorrei ringraziare plu, che nel suo blog mi dipinge sempre più speciale di quanto io non sia.
sei sempre un tesoro, e con quel taglio di capelli sei trooooooppo figo.

pensierino della sera:

"Peter: My god Lois.. fat sex was the HOTTEST sex we ever had! theres so many boobs i dunno whos i was touching, yours or mine!

(Peter Griffin - I Griffin)


lunedì 17 settembre 2007

2o post felsineo!!

breve post di ringraziamento per plu, che nel suo live space ha recensito il mio blog come si trattasse di una vera opera d'arte, invece di quello che è, ossia un incredibile coacervo di cazzate.

scusate la franchezza, ma io appartengo a quello sparuto gruppo di webnauti che non crede nel potere taumaturgico dell'atto della scrittura, ma che ama solo condividere le riflessioni che vorticosamente si affannano nelle meningi della sottoscritta.

detto questo, è iniziato di gran carriera il mio periodo bolognese, che detta così fa tanto picasso.
e si sa, io me la tiro.

pensavo l'avrei vissuta come una specie di "regressione", non so, un tornare sui propri passi, e invece no. NO, CAZZO.
moving forward.
yuppy!!!

ora vedremo come andrà: qui c'è già un gruppetto ben collaudato e io non voglio rompere le uova nel paniere, ma solo ritagliare un piccolo spazio di vita sociale anche per me.

il soggiorno è cominciato con la sistemazione del "nido":
un paio di mobili, un paio di foto ed ecco fatto l'ambiente.
ora la stanza parla di me, anche se queste pareti rosse e azzurre (peccato avere le gonadi sbagliate e non soffrire di daltonismo..) mi ricordano la stanza di daria, il cartone di mtv.
papà e nicola mi hanno aiutato a dare una sistematina, ma ne sono venute fuori di tutti i colori, non ultima una degna di nota "zio brugola", che penso di tatuarmi sulle natiche.

sperando di non aver perso tutti i miei fan, il pensierino di questa sera:

Don Camillo: "Ricordate, nel segreto della cabina elettorale Dio vi vede, e Stalin no!"

(Don Camillo e l'onorevole Peppone)


mercoledì 12 settembre 2007

un solo commento:

mi sono cresciute le tette.

ma non è che l'ho capito dalla forma del seno o dall'autopalpazione (c'è più zona da perlustrare), ma dal sorriso di nicola.


pensierino della sera:

"Joker: "Sono io "Tette di zucchero""

(dal Batman di Tim Burton)