
ragazzi, ho un herpes...
sembro gorbaciov, ma a testa in giù, perchè io sono tutta rossa sul mento e su 1, e dico 1 sola, guancia.
che palle.
prude.
ma non posso grattare.
avete mai notato quanto dura un secondo se hai prurito e non ti puoi grattare????
stamattina andava bene, ma oggi pomeriggio dopo pranzo mi prudeva un sacco.
mi sentivo molto babbo natale alla fine del giro coi regali, quando si è sbafato circa 1.500.000.000 cicchetti, uno per famiglia, amorevolmente preparati dai bimbi che aspettano impazienti di sentire le campane della slitta e che lo immaginano tutto infreddolito.
babbo natale, il più grande ubriacone della storia.
domani ne saprò di più, visto che ho preso appuntamento dal dottore, tale henrik suppli.
insomma, vado dal dottor suppli.
immaginatevi il mio stupore quando ho scoperto che ha lo studio di fianco a uno snack bar. non sapevo in quale delle due porte entrare.
laura e nico, se siete in ascolto, postatemi la diagnosi tra i commenti.
gli scontri qui continuano, ma fortunatamente senza traumi.
almeno per ora, visto che oggi hanno demolito l'edificio che ospitava il centro sociale.
sembra che ci sarà un concerto gratuito per sensibilizzare l'opinione pubblica.
ma i danesi che frequento io (quasi tutti più o meno hippy, è vero) sembrano essere solidali con i giovani. io in linea di principio sto dalla stessa parte, ma sento di non avere abbastanza informazioni di prima mano per farmi un'idea mia.
non capendo il danese a quei livelli (mi fermo ai saluti tra giornalisti e intervistati), mi devo far raccontare dagli altri o devo leggere articoli della stampa estera.
pensate che i demolitori avevano i volti coperti da passamontagna e i bulldozer erano dipinti per nascondere il nome della ditta che effettuava i lavori per paura di rappresaglie.
i giovani invece sono venuti ad assistere, portando fiori e candele e piangendo come a un funerale.
vorrei farvi vedere delle foto, ma rendono tutte molto poco.
in compenso, godetevi l'opera di alcuni giovani ex frequentatori del centro sociale!
hi hi hi! povera sirenetta!
pensierino della sera:
Jim: Ehi hai visto La Sirenetta l'altra sera in televisione?
Oz: No...
Jim: No? Io gliela darei una botta ad Ariel!
Oz: È una sirena dove glielo metti?
(American Pie)
in effetti non ci avevo mai pensato...
PER IL BACCA: sono un po' preoccupata per gli orchestrali nei tombini. dopo la violenta nevicata non li ho più sentiti. temo non siano sopravvissuti al gelido inverno...
sembro gorbaciov, ma a testa in giù, perchè io sono tutta rossa sul mento e su 1, e dico 1 sola, guancia.
che palle.
prude.
ma non posso grattare.
avete mai notato quanto dura un secondo se hai prurito e non ti puoi grattare????
stamattina andava bene, ma oggi pomeriggio dopo pranzo mi prudeva un sacco.
mi sentivo molto babbo natale alla fine del giro coi regali, quando si è sbafato circa 1.500.000.000 cicchetti, uno per famiglia, amorevolmente preparati dai bimbi che aspettano impazienti di sentire le campane della slitta e che lo immaginano tutto infreddolito.
babbo natale, il più grande ubriacone della storia.
domani ne saprò di più, visto che ho preso appuntamento dal dottore, tale henrik suppli.
insomma, vado dal dottor suppli.
immaginatevi il mio stupore quando ho scoperto che ha lo studio di fianco a uno snack bar. non sapevo in quale delle due porte entrare.
laura e nico, se siete in ascolto, postatemi la diagnosi tra i commenti.
gli scontri qui continuano, ma fortunatamente senza traumi.
almeno per ora, visto che oggi hanno demolito l'edificio che ospitava il centro sociale.
sembra che ci sarà un concerto gratuito per sensibilizzare l'opinione pubblica.
ma i danesi che frequento io (quasi tutti più o meno hippy, è vero) sembrano essere solidali con i giovani. io in linea di principio sto dalla stessa parte, ma sento di non avere abbastanza informazioni di prima mano per farmi un'idea mia.
non capendo il danese a quei livelli (mi fermo ai saluti tra giornalisti e intervistati), mi devo far raccontare dagli altri o devo leggere articoli della stampa estera.
pensate che i demolitori avevano i volti coperti da passamontagna e i bulldozer erano dipinti per nascondere il nome della ditta che effettuava i lavori per paura di rappresaglie.
i giovani invece sono venuti ad assistere, portando fiori e candele e piangendo come a un funerale.
vorrei farvi vedere delle foto, ma rendono tutte molto poco.
in compenso, godetevi l'opera di alcuni giovani ex frequentatori del centro sociale!
hi hi hi! povera sirenetta!
pensierino della sera:
Jim: Ehi hai visto La Sirenetta l'altra sera in televisione?
Oz: No...
Jim: No? Io gliela darei una botta ad Ariel!
Oz: È una sirena dove glielo metti?
(American Pie)
in effetti non ci avevo mai pensato...
PER IL BACCA: sono un po' preoccupata per gli orchestrali nei tombini. dopo la violenta nevicata non li ho più sentiti. temo non siano sopravvissuti al gelido inverno...
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